La nostra infrastruttura:
http://www.flickr.com/photos/tophost/2246190219/in/set-72157603860621876/Molte persone, guardando le foto della nostra struttura,
sbarrano gli occhi, chiedendo: "Tutto qui?" :
:
Quella che è sempre stata la nostra paura si è in qualche modo concretizzata.
Mi riferisco alla domanda sopra citata. La nostra infrastruttura è talmente ottimizzata e ben progettata a monte, che tutti quelli che la vedono rimangono sbalorditi e increduli. Molti si aspettano una fila di armadi un sacco di server e via dicendo.
In effetti con i vecchi standard del 2000/2001 riuscivamo a mettere 200/300 siti per server da una unità rack, quindi 50000 siti attivi trovavano posto in 5/7 armadi, mentre oggi molti riescono ad ospitare 1000 siti in server da due unità e quindi avremmo bisogno di 3 armadi rack.
Noi abbiamo deciso per l'economia di scala puntando su un'architettura ottimizzata. Ogni lama del Blade IBM dispone di una larghezza di banda tra CPU e RAM elevatissima, lo stesso dicasi per la larghezza di banda tra CPU e SAN, che è garantita da un apposito bus dedicato (HBA). In questo modo abbiamo eliminato i colli di bottiglia presenti nei normali server. Basti pensare che le interconnessioni tra SAN e Blade sono garantite da un controller fiber channel da 2Gbs.
Oltre a questo
abbiamo deciso di destinare ogni lama del Blade ad un lavoro specializzato così da poter ottenere prestazioni migliori, questo perché la configurazione ottimale di un server web non si sposa con quella ottimale per un server database, quindi abbiamo approntato una lama per il pannello di controllo, una lama per posta e database, e una per il web.
Non ultimo, il nostro QoS - sempre in corso di miglioramento, visto che dobbiamo adattarlo alle nuove tendenze del web - ci aiuta a far si che pochi "smanettoni" non abusino delle risorse dell'intera lama a scapito degli altri clienti, così ad ogni sito assicuriamo sempre le risorse di CPU e RAM che gli spettano.
Il nostro modo di gestire gli spazi assegnati ai clienti è molto preciso, caratteristiche ben definite e niente overselling. Delle volte questo modo di fare sta stretto ad alcuni, ma non ci possiamo fare nulla, siamo contenti di dar la possibilità a tutti di registrarsi un dominio a prezzo popolare e poi se il dominio cresce e diventa importante (ad esempio
http://www.wordpress-it.it ) si renderà necessario un trasferimento verso altri lidi, ma l'amicizia e il ricordo del primo hosting non si scorda mai.
Sotto questo aspetto siamo contenti di aver ricevuto da molti clienti degli attestati di stima perché nei nostri spazi così blindati e precisi hanno imparato ad ottimizzare i propri script, a sviluppare con criterio sfruttando al meglio le risorse messe a disposizione e di conseguenza sono cresciuti professionalmente. Per far andar meglio un sito web, l'approccio di aumentare RAM e potenza di calcolo è semplicemente il passo successivo all'ottimizzazione del proprio codice. Ad esempio utilizzando la cache, migliorando le query e creando gli indici nei database, per citare alcune cose tra le più semplici da fare, si hanno dei risultati sorprendenti, abbiamo casi di siti con migliaia di visite al giorno che stanno tranquillamente su un prodotto da 8,99 Euro l'anno.
Un altro traguardo importante è l'enorme abbattimento dei consumi energetici. Il nostro progetto è eco-compatibile, visto che a grandi somme (su questo stiamo ultimando degli opportuni studi) ci permette di offrire il servizio consumando 1/10 rispetto all'infrastruttura tradizionale. Tutti insieme - con lo sviluppo oculato da parte del cliente e con un'infrastruttura ottimizzata da parte nostra - contribuiamo a non sprecare le risorse, energia preziosa e, quindi ad ottenere un significativo risparmio energetico.
Nel Blade Center, ad oggi sono attivi 6 nodi web (il sesto in approntamento), posta e mysql, e attualmente tutta l'architettura è ancora ampiamente sovradimensionata. in questo periodo abbiamo anche in programma di effettuare un aggiornamento tecnologico delle lame introducendo le nuovissime lame doppio processore quad-core.Tutti questi aggiornamenti comporteranno fermi di circa 2/3 minuti perché basterà preparare la nuova lama in parallelo e al momento opportuno far puntare la partizione SAN dalla vecchia lama alla nuova, un'operazione che per il cliente sarà praticamente trasparente.
Svantaggi dall'utilizzo di questa tecnologia? Il costo iniziale sia in termini di hardware che di progettazione ingegneristica, ma la soddisfazione di aver approntato e messo in produzione un qualcosa di nuovo e diverso è veramente appagante. Inoltre a lungo termine paga tantissimo, infatti se a 10.000 siti siamo in perdita e 50.000 siamo sostanzialmente a pareggio, a 100.000 c'è un buon margine e a 1.000.000 diventiamo inarrivabili per la concorrenza che opera con infrastruttura tradizionale.
Con questa comunicazione volevamo renderci ancor più trasparenti e far vedere chiaramente dove sono ospitati i vostri siti web.